Hulagu in Persia e Siria: Baghdad (1258) e Ain Jalut (1260)
Guerra · 1253 – 10 dic 1260
Inviato dal gran khan Möngke, Hulagu partì dalla Mongolia nel 1253, attraversò l'Amu Darya all'inizio del 1256 e distrusse le fortezze degli Assassini ismailiti (Maymun-Diz e Alamut, fine 1256). Nel gennaio 1258 le sue colonne convergerono su Baghdad: Baiju annientò l'esercito califfale presso Anbar, la città si arrese il 10 febbraio e il califfo al-Musta'sim fu messo a morte, ponendo fine al califfato abbaside di Baghdad. Nel 1260 i Mongoli presero Aleppo e Damasco, ma dopo il ritiro di Hulagu il suo generale Kitbuqa fu sconfitto e ucciso dai Mamelucchi d'Egitto di Qutuz e Baybars ad Ain Jalut (3 settembre 1260), prima grande sconfitta mongola in campo aperto.
Schieramenti
- Impero mongolo (Ilkhanato di Hulagu) e alleati armeni e georgiani
- Califfato abbaside e Nizariti (Assassini)
- Sultanato mamelucco d'Egitto
Forze, comandanti e percorsi
Armata di Hulagu — Hulagu
Impero mongolo (Ilkhanato di Hulagu) e alleati armeni e georgiani
Forze: stime moderne oltre 100.000 uomini tra Mongoli, alleati e genieri cinesi (cifre incerte)
- Partenza dalla Mongolia (Karakorum) (posizione approssimata)
- Samarcanda (posizione approssimata)
- Attraversamento dell'Amu Darya (posizione approssimata)
- Resa di Maymun-Diz (Rukn al-Din Khurshah) (posizione approssimata)
- Resa di Alamut (posizione approssimata)
- Hamadan (posizione approssimata)
- Kermanshah, marcia su Baghdad (posizione approssimata)
- Inizio dell'assedio di Baghdad (lato orientale)
- Resa di Baghdad
- Maragheh, nuova base dell'Ilkhanato (posizione approssimata)
- Presa di Aleppo
- Ritiro in Azerbaigian dopo la morte di Möngke (posizione approssimata)
Colonna occidentale — Baiju (con Sughunjaq e Buqa Temür)
Impero mongolo (Ilkhanato di Hulagu) e alleati armeni e georgiani
- Dall'Anatolia attraverso Mosul (posizione approssimata)
- Attraversamento del Tigri, a ovest di Baghdad (posizione approssimata)
- Vittoria sull'esercito califfale presso Anbar (rottura delle dighe) (posizione approssimata)
- Assedio del lato occidentale di Baghdad (posizione approssimata)
Esercito del califfo — Mujahid al-Din Aybak (il Dawatdar), per il califfo al-Musta'sim
Califfato abbaside e Nizariti (Assassini)
Forze: c. 20.000 cavalieri (cifre tradizionali)
- Uscita da Baghdad (posizione approssimata)
- Disfatta presso Anbar, i superstiti rientrano in città (posizione approssimata)
Armata mongola in Siria — Kitbuqa
Impero mongolo (Ilkhanato di Hulagu) e alleati armeni e georgiani
Forze: c. 10.000-20.000 uomini ad Ain Jalut (stime moderne)
- Aleppo
- Ingresso a Damasco
- Avamposto di Gaza, respinto dai Mamelucchi (posizione approssimata)
- Marcia verso la Galilea (posizione approssimata)
- Battaglia di Ain Jalut: Kitbuqa ucciso
Esercito mamelucco — Sultano Qutuz
Sultanato mamelucco d'Egitto
Forze: forze paragonabili o leggermente superiori a quelle mongole (stime moderne c. 15.000-20.000)
- Il Cairo, partenza (posizione approssimata)
- Salihiyya (posizione approssimata)
- Gaza (posizione approssimata)
- Sosta presso Acri con il consenso dei Franchi (posizione approssimata)
- Vittoria di Ain Jalut
- Ingresso a Damasco (posizione approssimata)
- Qutuz assassinato sulla via del ritorno (posizione approssimata)
Avanguardia mamelucca — Baybars
Sultanato mamelucco d'Egitto
- Scontro di Gaza con il presidio mongolo (posizione approssimata)
- Ain Jalut (esca e ritirata simulata)
- Inseguimento dei Mongoli presso Beisan (posizione approssimata)
Battaglie
- Resa di Alamut
Fine dello stato nizarita in Persia
Comandanti: Hulagu, Rukn al-Din Khurshah - Battaglia di Anbar (presso Baghdad)
Esercito califfale distrutto (luogo approssimato)
Comandanti: Baiju, Mujahid al-Din Aybak - Assedio di Baghdad
Resa e sacco della città; il califfo al-Musta'sim ucciso (20 febbraio)
Comandanti: Hulagu, Guo Kan, al-Musta'sim - Assedio di Aleppo
Città presa e saccheggiata
Comandanti: Hulagu, Turanshah - Battaglia di Ain Jalut
Vittoria mamelucca; Kitbuqa ucciso
Comandanti: Qutuz, Baybars, Kitbuqa - Prima battaglia di Homs
Vittoria ayyubide-mamelucca su un'armata mongola
Comandanti: al-Ashraf Musa, al-Mansur di Hama, Baydar
Note
Fonti: Rashid al-Din, Juvayni (per le fortezze ismailite), cronisti mamelucchi (al-Maqrizi, Baybars al-Mansuri). Le date di Baghdad e Ain Jalut sono sicure; le tappe della marcia di Hulagu tra Mongolia e Persia e i luoghi della battaglia di Anbar sono approssimativi. Le cifre degli eserciti sono controverse. Dati redatti senza poter rileggere le fonti online in questa sessione (limite di accesso raggiunto): da ricontrollare.