Invasione longobarda dell'Italia (568-584)
Migrazione · apr 568 d.C. – 584 d.C.
Nella primavera del 568, temendo gli Avari, re Alboino condusse i Longobardi dalla Pannonia in Italia insieme a Sassoni (almeno 20.000 guerrieri con le famiglie), Gepidi, Eruli, Bulgari e Goti. Passate le Alpi Giulie, presero Forum Iulii (Cividale), dove Alboino insediò il nipote Gisulfo come primo duca, e nel 569 Milano; Pavia cadde nel 572 dopo tre anni d'assedio e divenne capitale. Alboino fu assassinato a Verona nel 572 per una congiura della moglie Rosmunda; dopo il breve regno di Clefi seguì il decennio dei duchi (574-584), mentre al centro-sud sorgevano i ducati di Spoleto e Benevento. L'Italia restò divisa tra Longobardi e Bizantini (Ravenna, Roma, Napoli, coste).
Schieramenti
- Longobardi e alleati
- Impero bizantino (Italia)
- Franchi (Burgundia)
Forze, comandanti e percorsi
Popolo longobardo in migrazione — Alboino
Longobardi e alleati
Forze: popolo in armi (stime moderne 100.000-150.000 persone, incerte), più almeno 20.000 guerrieri sassoni
- Pannonia, partenza (2 aprile 568, lunedì di Pasqua secondo la tradizione) (posizione approssimata)
- Emona (Lubiana) (posizione approssimata)
- Alpi Giulie (Ad Pirum / valle del Vipava) (posizione approssimata)
- Forum Iulii (Cividale del Friuli): primo ducato
- Vicenza (posizione approssimata)
- Verona
- Presa di Milano (3 settembre 569)
- Inizio dell'assedio di Pavia (569-572) (posizione approssimata)
- Caduta di Pavia (maggio o giugno 572), capitale del regno (posizione approssimata)
- Verona: assassinio di Alboino (28 giugno 572)
Fare longobarde del Friuli — Gisulfo I
Longobardi e alleati
- Alpi Giulie (posizione approssimata)
- Ducato del Friuli a Cividale
Longobardi di Spoleto — Faroaldo I
Longobardi e alleati
- Italia settentrionale, discesa lungo l'Appennino (posizione approssimata)
- Fondazione del ducato di Spoleto (c. 570-576) (posizione approssimata)
Longobardi di Benevento — Zottone
Longobardi e alleati
- Italia centrale (posizione approssimata)
- Fondazione del ducato di Benevento (c. 571-576) (posizione approssimata)
Sassoni alleati di Alboino
Longobardi e alleati
Forze: almeno 20.000 guerrieri con donne e bambini (Paolo Diacono)
- Pannonia (posizione approssimata)
- Italia settentrionale (posizione approssimata)
- Passaggio in Provenza, respinti da Mummolo (posizione approssimata)
- Ritorno verso la Sassonia attraverso la Gallia (posizione approssimata)
Incursioni longobarde in Gallia — Amo, Zaban, Rodano (duchi)
Longobardi e alleati
- Val di Susa / Piemonte (posizione approssimata)
- Embrun: sconfitta a Mustiae Calmes da parte di Mummolo (posizione approssimata)
- Provenza (Aix, Valence) e nuove sconfitte (posizione approssimata)
Battaglie
- Presa di Cividale (Forum Iulii)
Primo ducato longobardo
Comandanti: Alboino, Gisulfo I - Presa di Milano
Città occupata; l'arcivescovo fugge a Genova
Comandanti: Alboino - Assedio di Pavia
Resa dopo tre anni (572)
Comandanti: Alboino - Battaglia di Mustiae Calmes
Vittoria franco-burgunda sui Longobardi
Comandanti: Mummolo
Note
Fonte principale: Paolo Diacono, Historia Langobardorum (fine VIII secolo), e Mario di Avenches. La data del 2 aprile 568 e il 3 settembre 569 per Milano sono tradizionali. Il numero dei Longobardi è sconosciuto (le stime moderne variano molto). La cronologia delle fondazioni di Spoleto e Benevento è incerta (tra 570 e 576). Le incursioni in Gallia (569-575) sono narrate da Gregorio di Tours, con date e luoghi approssimativi. Verificati su en.wikipedia (Alboin): partenza il 2 aprile 568, Milano 3 settembre 569, assedio di Pavia dal 569 e resa in maggio/giugno 572, assassinio di Alboino a Verona il 28 giugno 572, 20.000 guerrieri sassoni con famiglie; l'ingresso effettivo in Italia è datato 568 o 569. Le vittorie di Mummolo (Embrun sui duchi Amo, Zaban e Rodano; Estoublon sui Sassoni) sono attestate (en.wikipedia, Mummolus) ma con anni approssimativi (c. 571-574).