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Partizione dell'India e migrazioni forzate (1946-1950)

Migrazione · 16 ago 1946 – apr 1950

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Il piano Mountbatten (3 giugno 1947) divise l'India britannica tra i domini di India e Pakistan, indipendenti il 14-15 agosto 1947; la linea Radcliffe, che tagliava Punjab e Bengala, fu resa pubblica il 17 agosto. Preceduta dalle violenze del 'Direct Action Day' a Calcutta (agosto 1946), di Noakhali, del Bihar e di Rawalpindi, la spartizione provocò uno dei maggiori scambi di popolazione della storia: c. 14,5 milioni di persone attraversarono i nuovi confini (7,2 milioni censiti come profughi in Pakistan e 7,3 in India nel 1951). Nel Punjab musulmani da una parte e indù e sikh dall'altra si spostarono in treni e in immense colonne a piedi (kafila) organizzate dalle Organizzazioni militari di evacuazione; in Bengala e nel Sindh i flussi proseguirono fino ai primi anni '50. Le vittime delle violenze sono stimate tra 200.000 e 2 milioni (c. 1 milione secondo molti studiosi).

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Musulmani del Punjab orientale verso il Punjab occidentale

Profughi musulmani diretti in Pakistan

Forze: c. 6,5 milioni di musulmani entrati nel Punjab occidentale

  1. Ludhiana e distretti del Punjab orientale (posizione approssimata)
  2. Jalandhar; colonne da Beas e Kartarpur (posizione approssimata)
  3. Amritsar (massacro del treno di profughi)
  4. Colonna di c. 50.000 musulmani da Amritsar a Wagah
  5. Campi profughi di Lahore (Walton) (posizione approssimata)

Indù e sikh del Punjab occidentale (Lyallpur, Montgomery, Sheikhupura) verso l'India

Profughi indù e sikh diretti in India

Forze: c. 4,7 milioni di indù e sikh entrati nel Punjab orientale

  1. Sheikhupura (massacri) (posizione approssimata)
  2. Lyallpur (Faisalabad): partenza delle grandi colonne a piedi (posizione approssimata)
  3. Attraversamento del Ravi alle opere di presa di Balloki (posizione approssimata)
  4. Kasur-Khem Karan: ingresso nel Dominion indiano (posizione approssimata)
  5. Campi di Amritsar e del Punjab orientale (posizione approssimata)

Indù e sikh di Rawalpindi e della Frontiera del Nord-Ovest verso Delhi

Profughi indù e sikh diretti in India

Forze: c. 500.000 profughi indù e sikh giunti a Delhi

  1. Massacri di Rawalpindi: prime fughe (posizione approssimata)
  2. Lahore (posizione approssimata)
  3. Amritsar (posizione approssimata)
  4. Delhi (campi di Kingsway e dintorni) (posizione approssimata)

Musulmani di Delhi e delle Province Unite verso il Pakistan

Profughi musulmani diretti in Pakistan

Forze: c. 330.000 musulmani lasciarono Delhi

  1. Campi del Purana Qila e di Humayun a Delhi (posizione approssimata)
  2. Treni via Amritsar (posizione approssimata)
  3. Lahore (posizione approssimata)
  4. Karachi, capitale del Pakistan: afflusso dei muhajir (posizione approssimata)

Indù del Sindh verso Bombay e il Gujarat

Profughi indù e sikh diretti in India

Forze: c. 1,2-1,4 milioni di indù sindhi emigrati

  1. Karachi (posizione approssimata)
  2. Disordini di Karachi: accelerazione dell'esodo
  3. Arrivo via mare a Bombay (campi di Kalyan/Ulhasnagar) (posizione approssimata)

Indù del Bengala orientale verso il Bengala occidentale

Profughi indù e sikh diretti in India

Forze: c. 2,6 milioni entro il 1951

  1. Disordini di Noakhali: prime fughe
  2. Dacca (posizione approssimata)
  3. Attraversamento del confine (Bongaon-Benapole) (posizione approssimata)
  4. Calcutta (stazione di Sealdah); nuova ondata dopo i disordini del 1950 (posizione approssimata)

Musulmani del Bihar e del Bengala occidentale verso il Pakistan orientale

Profughi musulmani diretti in Pakistan

Forze: c. 0,7 milioni

  1. Disordini del Bihar (Patna) (posizione approssimata)
  2. Calcutta (posizione approssimata)
  3. Pakistan orientale (Dacca) (posizione approssimata)

Battaglie

Note

Le cifre dei profughi (12-20 milioni) e dei morti (200.000-2 milioni) sono molto incerte. I tracciati rappresentano direttrici tipiche documentate (colonne a piedi, treni, navi), non movimenti di un singolo gruppo; date e punti intermedi sono approssimati. Per le colonne a piedi: la stampa del tempo (Time, 1947) riporta colonne di c. 100.000-114.000 persone e c. 150.000 persone a settimana in ciascuna direzione nel Punjab. La guerra indo-pakistana per il Kashmir (1947-49) è elencata nel backlog.

Territori di oggi coinvolti

Repubblica Popolare del Bangladesh

Fonti