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Guerra civile cinese – seconda fase (1945-1949)

Guerra · ago 1945 – 1 mag 1950

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Dopo la resa giapponese, comunisti e nazionalisti si contesero la Manciuria e la Cina settentrionale; falliti i negoziati mediati dagli Stati Uniti, la guerra generale riprese nel 1946. Dopo una fase di offensive nazionaliste (presa di Yan'an, marzo 1947), l'Esercito popolare di liberazione passò al contrattacco: le tre grandi campagne di Liaoshen, Huaihai e Pingjin (settembre 1948-gennaio 1949) distrussero il grosso delle armate del Guomindang. Il 20-21 aprile 1949 l'EPL attraversò lo Yangtze, prese Nanchino (23 aprile) e Shanghai (27 maggio); il 1º ottobre 1949 Mao Zedong proclamò la Repubblica Popolare Cinese, mentre il governo di Chiang Kai-shek si ritirava a Taiwan (dicembre 1949). La conquista di Hainan (maggio 1950) chiuse le principali operazioni.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Armata di campo del Nord-Est (poi 4ª Armata di campo) — Lin Biao (commissario Luo Ronghuan)

Partito comunista cinese – Esercito popolare di liberazione

Forze: c. 700.000 uomini nella campagna di Liaoshen

  1. Difesa di Siping (sconfitta, ritirata a nord del Sungari)
  2. Presa di Jinzhou (campagna di Liaoshen)
  3. Resa di Changchun dopo un assedio di c. 150 giorni (19-23 ottobre secondo le fonti)
  4. Presa di Shenyang (Mukden)
  5. Passaggio a sud di Shanhaiguan (campagna di Pingjin) (posizione approssimata)
  6. Presa di Tianjin
  7. Ingresso a Beiping (Pechino)
  8. Wuhan (posizione approssimata)
  9. Changsha (resa pacifica) (posizione approssimata)
  10. Presa di Canton (Guangzhou)
  11. Nanning (Guangxi) (posizione approssimata)
  12. Conquista dell'isola di Hainan

Armata di campo della Cina orientale (poi 3ª Armata di campo) — Chen Yi e Su Yu

Partito comunista cinese – Esercito popolare di liberazione

  1. Menglianggu: distruzione della 74ª divisione nazionalista (posizione approssimata)
  2. Presa di Jinan
  3. Huaihai: distruzione della 7ª armata di Huang Baitao presso Nianzhuang (posizione approssimata)
  4. Chenguanzhuang: cattura di Du Yuming (posizione approssimata)
  5. Attraversamento dello Yangtze (settore orientale, Jiangyin) (posizione approssimata)
  6. Presa di Nanchino
  7. Hangzhou
  8. Presa di Shanghai
  9. Fuzhou
  10. Fallito sbarco a Kinmen (Guningtou)

Armata di campo delle Pianure centrali (poi 2ª Armata di campo) — Liu Bocheng e Deng Xiaoping

Partito comunista cinese – Esercito popolare di liberazione

  1. Attraversamento del Fiume Giallo (posizione approssimata)
  2. Arrivo nei monti Dabie (posizione approssimata)
  3. Huaihai: distruzione della 12ª armata di Huang Wei a Shuangduiji (posizione approssimata)
  4. Attraversamento dello Yangtze (settore occidentale, Anqing-Hukou) (posizione approssimata)
  5. Guiyang
  6. Chongqing
  7. Chengdu

Armata di campo del Nord-Ovest (poi 1ª Armata di campo) — Peng Dehuai

Partito comunista cinese – Esercito popolare di liberazione

  1. Abbandono di Yan'an
  2. Riconquista di Yan'an
  3. Xi'an
  4. Presa di Lanzhou
  5. Xining
  6. Ingresso a Urumqi (resa pacifica dello Xinjiang) (posizione approssimata)

Armate nazionaliste del Nord-Ovest — Hu Zongnan

Repubblica di Cina – Guomindang (nazionalisti)

  1. Offensiva da Xi'an verso lo Shaanxi settentrionale (posizione approssimata)
  2. Presa di Yan'an
  3. Abbandono di Yan'an
  4. Perdita di Xi'an
  5. Hanzhong (posizione approssimata)
  6. Sconfitta in Sichuan (Chengdu) (posizione approssimata)

Forze nazionaliste di Du Yuming (Nord-Est, poi Xuzhou) — Du Yuming

Repubblica di Cina – Guomindang (nazionalisti)

Forze: Forze nazionaliste nella campagna di Huaihai: c. 800.000 uomini

  1. Sfondamento a Shanhaiguan verso la Manciuria (posizione approssimata)
  2. Vittoria a Siping
  3. Occupazione di Changchun
  4. Abbandono di Xuzhou
  5. Chenguanzhuang: accerchiamento e cattura (posizione approssimata)

Governo nazionalista e ritirata a Taiwan — Chiang Kai-shek (presidente ad interim nel 1949: Li Zongren)

Repubblica di Cina – Guomindang (nazionalisti)

Forze: c. 0,9-1,1 milioni di persone trasferite a Taiwan tra il 1945 e il 1955 (stime; altre fonti fino a 2 milioni)

  1. Governo da Nanchino a Canton (posizione approssimata)
  2. Caduta di Nanchino
  3. Abbandono di Canton; capitale a Chongqing (posizione approssimata)
  4. Chongqing, poi Chengdu (posizione approssimata)
  5. Governo trasferito a Taipei; Chiang Kai-shek vi giunge il 10 dicembre

Battaglie

Note

Le cifre delle forze e delle perdite provengono in gran parte dalla storiografia della RPC e vanno usate con cautela (es. Huaihai: la cifra di oltre 6 milioni comprende i civili mobilitati come portatori). Varie posizioni intermedie (attraversamenti dello Yangtze, Nianzhuang, Shuangduiji, Chenguanzhuang, monti Dabie) sono approssimate. Le campagne di Taiyuan e del Sud-Ovest hanno date d'inizio variabili nelle fonti. La resa di Changchun è datata 19-20 ottobre 1948 (fine dell'assedio; la 60ª Armata passò ai comunisti il 16-17) o 23 ottobre secondo le fonti.

Territori di oggi coinvolti

Repubblica di CinaRepubblica Popolare Cinese

Fonti