Espansione macedone di Filippo II
Conquista · 359 a.C. – ott 336 a.C.
Salito al trono nel 359 a.C. dopo la morte di Perdicca III contro gli Illiri, Filippo II riorganizzò l'esercito (falange armata di sarissa, cavalleria degli Eteri) e in poco più di vent'anni fece della Macedonia la potenza egemone della Grecia. Sconfisse Peoni e Illiri di Bardylis (358), prese Anfipoli, Pidna, Potidea, Crenide-Filippi e Metone, vinse i Focesi ai Campi di Croco (352) diventando arconte della Tessaglia, distrusse Olinto e la Lega calcidica (348), sottomise la Tracia (342-341) e, dopo i falliti assedi di Perinto e Bisanzio (340-339) e la vittoria sugli Sciti di Atea (339), sconfisse Atene e Tebe a Cheronea (338). Nel 337 creò la Lega di Corinto e ne fu eletto comandante per la guerra contro la Persia, ma fu assassinato a Ege nell'ottobre 336.
Schieramenti
- Regno di Macedonia e alleati
- Avversari (Illiri, Peoni, Focesi, Lega calcidica, Traci, Sciti, Atene, Tebe e alleati)
Forze, comandanti e percorsi
Esercito reale macedone di Filippo II — Filippo II di Macedonia
Regno di Macedonia e alleati
Forze: 10.000 fanti e 600 cavalieri contro Bardylis (358, Diodoro XVI.4); 20.000 fanti e 3.000 cavalieri ai Campi di Croco (352); c. 30.000 fanti e 2.000 cavalieri a Cheronea (338, Diodoro XVI.85)
- Ege: acclamazione di Filippo, vittoria sul pretendente Argeo (posizione approssimata)
- Alta Macedonia/Lincestide: vittoria sugli Illiri di Bardylis (valle dell'Erigon, luogo incerto) (posizione approssimata)
- Assedio e presa di Anfipoli
- Presa di Pidna (posizione approssimata)
- Presa di Potidea
- Crenide rifondata come Filippi (miniere d'oro del Pangeo)
- Assedio di Metone: Filippo perde un occhio
- Battaglia dei Campi di Croco contro Onomarco; presa di Pagase (posizione approssimata)
- Termopili: ritirata davanti agli Ateniesi
- Assedio e distruzione di Olinto
- Termopili: resa dei Focesi, fine della Terza guerra sacra
- Tracia: fondazione di Filippopoli, deposizione di Cersoblepte (posizione approssimata)
- Assedio di Perinto
- Assedio di Bisanzio
- Dobrugia: vittoria sugli Sciti di Atea (posizione approssimata)
- Scontro con i Triballi al ritorno: Filippo ferito (posizione approssimata)
- Occupazione di Elatea
- Presa di Anfissa (Quarta guerra sacra)
- Battaglia di Cheronea
- Corinto: fondazione della Lega di Corinto
- Ege: assassinio di Filippo per mano di Pausania d'Orestide
Corpi di Parmenione — Parmenione
Regno di Macedonia e alleati
Forze: c. 10.000 uomini nel corpo avanzato in Asia (336, secondo Polieno/Giustino; cifra incerta)
- Illiria: vittoria su Grabo II (re dei Grabei) (posizione approssimata)
- Abido: passaggio dell'Ellesponto con Attalo, testa di ponte in Asia (Diodoro XVI.91) (posizione approssimata)
- Troade/Eolide: operazioni contro i Persiani (Memnone di Rodi) (posizione approssimata)
Illiri di Bardylis — Bardylis
Avversari (Illiri, Peoni, Focesi, Lega calcidica, Traci, Sciti, Atene, Tebe e alleati)
Forze: 10.000 fanti e 500 cavalieri; c. 7.000 caduti (Diodoro XVI.4)
- Regno dei Dardani/Illiri presso il lago di Ocrida (posizione approssimata)
- Battaglia contro Filippo (Lincestide) (posizione approssimata)
Esercito focese — Onomarco
Avversari (Illiri, Peoni, Focesi, Lega calcidica, Traci, Sciti, Atene, Tebe e alleati)
Forze: c. 20.000 fanti e 500 cavalieri; 6.000 caduti e 3.000 prigionieri annegati (Diodoro XVI.35)
- Focide (Delfi): base dei Focesi (posizione approssimata)
- Tessaglia: due vittorie su Filippo (posizione approssimata)
- Campi di Croco: sconfitta e morte di Onomarco (posizione approssimata)
Flotta ateniese nell'Ellesponto e nel Bosforo — Carete (poi Focione)
Avversari (Illiri, Peoni, Focesi, Lega calcidica, Traci, Sciti, Atene, Tebe e alleati)
- Chersoneso tracico (posizione approssimata)
- Soccorso a Bisanzio
- Filippo leva l'assedio
Battaglie
- Battaglia contro Bardylis (valle dell'Erigon)
Vittoria macedone; c. 7.000 Illiri uccisi
Comandanti: Filippo II, Bardylis - Assedio di Anfipoli
Presa macedone
Comandanti: Filippo II - Assedio di Metone
Resa della città; Filippo perde l'occhio destro
Comandanti: Filippo II - Battaglia dei Campi di Croco
Vittoria macedone e tessala; Onomarco ucciso
Comandanti: Filippo II, Onomarco - Assedio di Olinto
Presa e distruzione della città; fine della Lega calcidica
Comandanti: Filippo II, Eutìcrate, Lastene - Assedio di Perinto
Fallimento macedone
Comandanti: Filippo II - Assedio di Bisanzio
Fallimento macedone
Comandanti: Filippo II, Carete, Focione - Battaglia contro gli Sciti di Atea
Vittoria macedone; Atea ucciso
Comandanti: Filippo II, Atea - Battaglia di Cheronea
Vittoria macedone decisiva su Atene e Tebe
Comandanti: Filippo II, Alessandro, Carete, Lisicle, Teagene
Note
La cronologia degli anni 359-352 è in parte ricostruita (Pidna 357 o 356; campagne tracie contro Amadoco nel 353 incerte). Il luogo della battaglia contro Bardylis è discusso (valle dell'Erigon/Lincestide o presso il lago di Ocrida; alcuni la datano al 357). Il luogo dei Campi di Croco è collocato tra Pagase e Alo presso il golfo Pagasetico. Il campo della battaglia contro Atea (339) è genericamente nella Dobrugia presso il Danubio; lo scontro con i Triballi sulla via del ritorno, in cui Filippo fu ferito alla coscia (Giustino IX.3), è di localizzazione incerta. La data del 2 agosto per Cheronea deriva dal 7 Metagitnione di Plutarco (Camillo 19). Le cifre degli eserciti sono di Diodoro Siculo, libro XVI. Olinto fu assediata dall'estate 349 e cadde nel 348 (mese non documentato con certezza).