Colonizzazione fenicia
Colonizzazione · 900 a.C. – 480 a.C.
Dalla fine del X secolo a.C. i Fenici, guidati da Tiro, fondarono scali commerciali in tutto il Mediterraneo: Kition a Cipro, Cartagine (814 a.C. secondo Timeo, data accettata dagli storici), Utica, Gadir (Cadice) oltre lo stretto di Gibilterra per l'accesso ai metalli iberici, Lixus in Marocco, Mozia in Sicilia, Nora, Sulci e Tharros in Sardegna, Malta. Cartagine divenne poi a sua volta madrepatria (Ebusus/Ibiza) e potenza egemone dell'Occidente punico, scontrandosi con i Greci ad Alalia e a Imera (480 a.C.).
Schieramenti
- Fenici e Cartaginesi
- Greci d'Occidente
- Etruschi (Caere)
Forze, comandanti e percorsi
Coloni tiri a Cipro
Fenici e Cartaginesi
- Tiro (posizione approssimata)
- Kition (Larnaca) (posizione approssimata)
Fondatori di Cartagine — Elissa (Didone), secondo la tradizione
Fenici e Cartaginesi
- Tiro (posizione approssimata)
- Cipro (posizione approssimata)
- Cartagine
Navigatori tiri verso l'estremo Occidente
Fenici e Cartaginesi
- Tiro (posizione approssimata)
- Gadir (Cadice) (posizione approssimata)
- Lixus (Marocco) (posizione approssimata)
Fenici nel Mediterraneo centrale (Utica, Malta, Sicilia, Sardegna)
Fenici e Cartaginesi
- Tiro (posizione approssimata)
- Utica (posizione approssimata)
- Malta (posizione approssimata)
- Mozia
- Sulci (posizione approssimata)
- Nora (posizione approssimata)
- Tharros (posizione approssimata)
Coloni cartaginesi a Ebusus
Fenici e Cartaginesi
- Cartagine (posizione approssimata)
- Ebusus (Ibiza) (posizione approssimata)
Flotta etrusco-cartaginese
Fenici e Cartaginesi
Forze: c. 120 navi (60 etrusche di Caere, 60 cartaginesi)
- Costa etrusca (Caere) (posizione approssimata)
- Mare Sardo (posizione approssimata)
Spedizione di Annone il Navigatore — Annone
Fenici e Cartaginesi
Forze: 60 navi e 30.000 persone secondo il Periplo (cifra ritenuta esagerata; forse c. 5.000)
- Cartagine (posizione approssimata)
- Colonne d'Ercole (posizione approssimata)
- Thymiaterion (forse Mehdia) (posizione approssimata)
- Cerne (forse isola di Herne, Dakhla) (posizione approssimata)
- 'Carro degli Dei' (forse Monte Camerun) (posizione approssimata)
Esercito cartaginese di Amilcare — Amilcare (Magonide)
Fenici e Cartaginesi
Forze: 300.000 uomini secondo Erodoto e Diodoro (cifra gonfiata; probabilmente paragonabile ai Greci)
- Cartagine (posizione approssimata)
- Panormo (posizione approssimata)
- Imera
Esercito di Gelone e Terone — Gelone di Siracusa
Greci d'Occidente
Forze: c. 50.000 fanti e 5.000 cavalieri siracusani, più l'esercito di Terone
- Siracusa (posizione approssimata)
- Imera
Battaglie
- Battaglia del Mare Sardo (Alalia)
Focei vittoriosi ma costretti a lasciare la Corsica; Cartagine mantiene la Sardegna, gli Etruschi la Corsica - Battaglia di Imera
Vittoria greca; Cartagine paga 2.000 talenti e si ritira dalla Sicilia per 70 anni
Comandanti: Gelone, Terone, Amilcare
Note
Le date tradizionali di Gadir (c. 1104–1100 a.C., Velleio Patercolo) e Utica (1101 a.C.) non sono confermate dall'archeologia: a Cadice nessuno strato è anteriore al IX secolo, a Utica nulla prima dell'VIII. Kition: presenza tiria dal IX secolo (santuari riutilizzati dopo c. 850). Mozia: seconda metà/secondo quarto dell'VIII secolo. Ebusus: 654 a.C. secondo Diodoro. Il racconto di Didone è leggendario. Il Periplo di Annone (V sec. a.C.) è noto solo da una traduzione greca; il punto più meridionale raggiunto è dibattutissimo (dal Marocco meridionale al Gabon); date del viaggio schematiche.