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Campagna di Sheshonq I in Palestina

Guerra · 925 a.C.

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Il faraone Sheshonq I (il biblico Sisac), fondatore della XXII dinastia, condusse una campagna militare in Palestina documentata dal Portale Bubastite di Karnak, che elenca oltre 150 località conquistate nel Negev, in Giudea, nella Samaria, in Transgiordania e nella valle di Izreel. Un frammento di stele con il suo nome trovato a Megiddo conferma la presenza egiziana. La Bibbia (1 Re 14,25-26; 2 Cronache 12) riferisce che nel quinto anno di Roboamo Sisac salì contro Gerusalemme e ne prese i tesori.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Esercito principale di Sheshonq I — Sheshonq I

Egitto (XXII dinastia)

Forze: 1.200 carri e 60.000 cavalieri, più fanti libici, sukkiim ed etiopi (2 Cronache 12,3; cifre non verificabili)

  1. Tanis, capitale della XXII dinastia
  2. Tjaru (Sile), fortezza di confine (posizione approssimata)
  3. Gaza, base della campagna
  4. Gezer (posizione approssimata)
  5. Aialon (n. 26 della lista)
  6. Bet-Horon (n. 24)
  7. Gabaon (n. 23): sottomissione/tributo di Roboamo (posizione approssimata)
  8. Adam, guado del Giordano (posizione approssimata)
  9. Penuel e Mahanaim (Transgiordania) (posizione approssimata)
  10. Tirza (posizione approssimata)
  11. Rehob (n. 17)
  12. Bet-Shean (n. 16)
  13. Sunem (n. 15)
  14. Taanach (n. 14)
  15. Megiddo (n. 27): erezione della stele
  16. Aruna (n. 32), passo del Wadi Ara (posizione approssimata)
  17. Ritorno a Gaza (posizione approssimata)

Colonna del Negev

Egitto (XXII dinastia)

  1. Gaza
  2. Sharuhen (Tell el-Far'ah Sud) (posizione approssimata)
  3. Arad e fortezze del Negev (righe V-X della lista) (posizione approssimata)

Battaglie

Note

Datazione: tradizionalmente c. 925 a.C. (quinto anno di Roboamo), con proposte tra il 945 e il 917 a.C.; indagini archeomagnetiche indicano distruzioni tra 935 e 900 a.C. L'itinerario segue la ricostruzione classica di B. Mazar, Y. Aharoni e K. A. Kitchen basata sull'ordine dei nomi del Portale Bubastite (Gaza-Gezer-Aialon-Gabaon, poi Transgiordania, valle di Izreel, Megiddo, Aruna); studiosi come K. Wilson e F. Clancy negano che la lista rispecchi un itinerario, e I. Finkelstein considera il racconto biblico in parte una costruzione teologica. Gerusalemme non compare nella lista egiziana; il frammento di stele di Megiddo conferma però la presenza del faraone.

Territori di oggi coinvolti

Regno di GiordaniaStato di Israele

Fonti