Invasione dell'Italia di Radagaiso e battaglia di Fiesole (405-406)
Migrazione · 405 d.C. – ago 406 d.C.
Tra la fine del 405 e l'inizio del 406 un'enorme coalizione di Goti e altre genti guidata da Radagaiso passa le Alpi e dilaga nell'Italia settentrionale. Raggiunge l'Arno e assedia Firenze; Stilicone, con 30 coorti dalla Liguria e ausiliari unni e alani, la libera e blocca i barbari sulle alture di Fiesole, dove si arrendono per fame. Radagaiso è giustiziato; circa 12.000 guerrieri entrano nell'esercito romano.
Schieramenti
- Coalizione di Radagaiso
- Impero romano d'Occidente
Forze, comandanti e percorsi
Seguito di Radagaiso — Radagaiso
Coalizione di Radagaiso
Forze: c. 20.000 guerrieri (Hughes, in Wikipedia en); Orosio oltre 200.000, Zosimo 400.000; il podcast stima c. 30.000 guerrieri e 150.000 persone
- Pianura padana (valico alpino non noto) (posizione approssimata)
- Firenze (assedio)
- Fiesole (blocco e resa)
Esercito di Stilicone con ausiliari unni, alani e goti — Stilicone
Impero romano d'Occidente
Forze: 30 numeri (c. 15.000) da Ticinum più ausiliari alani, unni (Uldino) e goti (Saro) (Zosimo V.26; Wikipedia it/en)
- Ticinum (Pavia), Liguria: raduno dell'esercito (Zosimo V.26)
- Fiesole
Battaglie
- Battaglia di Fiesole
Vittoria romana: i Goti bloccati sulle alture di Fiesole si arrendono per fame; Radagaiso giustiziato (23 agosto 406), c. 12.000 guerrieri arruolati
Comandanti: Stilicone, Uldino, Saro, Radagaiso
Note
Data dell'esecuzione di Radagaiso: 23 agosto 406 (Wikipedia it/en, Orosio VII.37, Consularia Italica); il podcast (ep. 24) dà il 23 settembre 406. Orosio nega una vera battaglia (resa per fame); la Cronaca gallica del 452 dice che a Fiesole fu vinto solo un terzo dell'armata. Il valico alpino non è noto: il punto in pianura padana è approssimato. Zosimo (V.26) colloca a Ticinum il raduno dell'esercito di Stilicone ma confonde il teatro della guerra (oltre il Danubio). Cifre molto incerte; il rapporto 1:5 guerrieri/non combattenti è una stima del podcast.