Riconquista bizantina di Costantinopoli (1261)
Conquista · lug 1261 – 15 ago 1261
Nella notte tra il 24 e il 25 luglio 1261 il generale niceno Alessio Strategopulo, con circa 800 uomini, entrò a Costantinopoli mentre guarnigione latina e flotta veneziana erano lontane. Baldovino II fuggì e l'Impero latino finì. Michele VIII Paleologo entrò in trionfo il 15 agosto.
Schieramenti
- Impero di Nicea
- Impero latino e Venezia
Forze, comandanti e percorsi
Distaccamento niceno di Strategopulo — Alessio Strategopulo
Impero di Nicea
Forze: c. 800 uomini (Wikipedia)
- Selimbria (Silivri), c. 30 miglia a ovest della città (data di arrivo non documentata) (posizione approssimata)
- Costantinopoli, mura di terra presso la Porta della Primavera
Flotta veneziana e guarnigione latina
Impero latino e Venezia
- Dafnusia (Kefken, identificazione approssimativa), meta della spedizione di razzia (posizione approssimata)
- Corno d'Oro, rientro ed evacuazione dei Latini (posizione approssimata)
Battaglie
- Presa di Costantinopoli
Vittoria nicena: fine dell'Impero latino; Baldovino II in fuga
Comandanti: Alessio Strategopulo, Baldovino II
Note
La data 25 luglio 1261 (notte 24/25) è quella di Wikipedia; Michele VIII entrò in città il 15 agosto e fu incoronato a Santa Sofia. Le fonti raccontano che gli abitanti locali informarono Strategopulo dell'assenza della flotta e della guarnigione, partite per attaccare Dafnusia; la posizione di Dafnusia e le date di partenza e rientro della flotta sono approssimate (approx). Il passaggio segreto e la porta aperta dall'interno sono da tradizione bizantina (Giorgio Acropolita). Verifica: la data di arrivo a Selimbria non è nelle fonti (solo la notte 24/25 luglio sotto le mura); la flotta veneziana non ha date di partenza/rientro documentate.