Prima guerra mondiale – fronte occidentale (1914-1918)
Guerra · 4 ago 1914 – 11 nov 1918
Il 4 agosto 1914 la Germania invase il Belgio applicando una versione del piano Schlieffen per aggirare le difese francesi. Dopo la battaglia delle Frontiere e la ritirata anglo-francese, l'avanzata tedesca fu fermata sulla Marna (5-12 settembre 1914); la 'corsa al mare' e la prima battaglia di Ypres fissarono un fronte di trincee dal Mare del Nord alla Svizzera. Seguirono le grandi battaglie di logoramento di Verdun e della Somme (1916), di Arras, Chemin des Dames e Passchendaele (1917). Le offensive di primavera tedesche del 1918 fallirono e la controffensiva alleata dei Cento giorni costrinse la Germania all'armistizio di Compiègne dell'11 novembre 1918.
Schieramenti
- Intesa (Francia, Impero britannico, Belgio, Stati Uniti dal 1917)
- Impero tedesco
Forze, comandanti e percorsi
1ª Armata tedesca (ala destra del piano Schlieffen) — Alexander von Kluck
Impero tedesco
Forze: c. 320.000 uomini (ala destra più forte, agosto 1914; stima)
- Liegi (forti caduti 5-16 agosto)
- Ingresso a Bruxelles
- Battaglia di Mons contro il BEF
- Le Cateau
- Attraversamento della Marna (Château-Thierry–Meaux) (posizione approssimata)
- Battaglia dell'Ourcq, a c. 40 km da Parigi (posizione approssimata)
- Ritirata a nord dell'Aisne (Soissons)
Forza di spedizione britannica (BEF) — John French (1914-15), poi Douglas Haig
Intesa (Francia, Impero britannico, Belgio, Stati Uniti dal 1917)
Forze: c. 100.000 uomini alla Marna (1914); oltre 1,5 milioni nel 1916-18
- Mons
- Le Cateau, poi grande ritirata
- Fine della ritirata a sud-est di Parigi (posizione approssimata)
- Avanzata nel varco tra la 1ª e la 2ª Armata tedesca (posizione approssimata)
- Prima battaglia dell'Aisne (posizione approssimata)
- Ypres (prima battaglia)
- Somme (Thiepval–Albert)
- Arras e cresta di Vimy (canadesi)
- Passchendaele (terza Ypres)
- Cambrai (attacco con carri armati)
- Amiens (inizio dei Cento giorni)
- Canale di Saint-Quentin – linea Hindenburg
- Mons (canadesi), armistizio
Esercito francese — Joseph Joffre (1914-16), Robert Nivelle (1917), Philippe Pétain (1917-18); Ferdinand Foch comandante supremo alleato dal 1918
Intesa (Francia, Impero britannico, Belgio, Stati Uniti dal 1917)
Forze: c. 980.000 uomini alla Marna (1914); 75 divisioni ruotate a Verdun
- Offensiva in Lorena (Morhange) – battaglia delle Frontiere
- Contrattacco sulla Marna (Maunoury, Franchet d'Espèrey, Foch) (posizione approssimata)
- Verdun: Pétain assume la difesa
- Riconquista di Fort Douaumont
- Offensiva Nivelle sul Chemin des Dames
- Controffensiva di Villers-Cotterêts/Soissons (seconda Marna) (posizione approssimata)
- Radura di Rethondes (Compiègne): armistizio
5ª Armata tedesca a Verdun — Principe ereditario Guglielmo (strategia di Erich von Falkenhayn)
Impero tedesco
Forze: c. 50 divisioni impiegate nel corso della battaglia
- Inizio dell'attacco a nord di Verdun (Bois des Caures) (posizione approssimata)
- Presa di Fort Douaumont
- Resa di Fort Vaux
- Fleury, massima avanzata verso Verdun
- Fine della battaglia, linee quasi di partenza (posizione approssimata)
Offensive di primavera tedesche (Kaiserschlacht) — Erich Ludendorff (con Otto von Below, Georg von der Marwitz, Oskar von Hutier)
Impero tedesco
Forze: c. 74 divisioni nell'operazione Michael (21 marzo 1918)
- Operazione Michael: sfondamento presso Saint-Quentin
- Villers-Bretonneux: arresto davanti ad Amiens
- Operazione Georgette sulla Lys
- Operazione Blücher-Yorck sul Chemin des Dames
- Château-Thierry sulla Marna, a c. 56 km da Parigi
- Friedensturm ai lati di Reims (seconda Marna) (posizione approssimata)
- Ripiegamento sulla linea Hindenburg (posizione approssimata)
Forza di spedizione americana (AEF) — John J. Pershing
Intesa (Francia, Impero britannico, Belgio, Stati Uniti dal 1917)
Forze: c. 1,2 milioni di uomini nella Mosa-Argonne
- Cantigny
- Bosco di Belleau
- Saliente di Saint-Mihiel
- Offensiva Mosa-Argonne (Montfaucon)
- Alture di Sedan (posizione approssimata)
Battaglie
- Battaglia di Liegi
Vittoria tedesca; forti belgi caduti (fino al 16 agosto 1914)
Comandanti: Otto von Emmich, Erich Ludendorff, Gérard Leman - Battaglia delle Frontiere (Lorena, Ardenne, Charleroi)
Vittoria tedesca, ritirata francese (fino al 24 agosto 1914)
Comandanti: Joseph Joffre, Helmuth von Moltke il Giovane - Battaglia di Mons
Ritirata britannica
Comandanti: John French, Alexander von Kluck - Battaglia di Le Cateau
Azione ritardatrice britannica
Comandanti: Horace Smith-Dorrien, Alexander von Kluck - Prima battaglia della Marna
Vittoria anglo-francese; fallimento del piano Schlieffen (fino al 12 settembre 1914)
Comandanti: Joseph Joffre, Joseph Gallieni, John French, Helmuth von Moltke il Giovane, Alexander von Kluck, Karl von Bülow - Prima battaglia dell'Aisne
Stallo; inizio della guerra di trincea (fino al 28 settembre 1914)
Comandanti: John French, Joseph Joffre, Karl von Bülow - Prima battaglia di Ypres
Vittoria difensiva alleata; fine della 'corsa al mare' (fino al 22 novembre 1914)
Comandanti: John French, Ferdinand Foch, Erich von Falkenhayn - Seconda battaglia di Ypres
Primo uso massiccio di gas tedesco (cloro); guadagni limitati (fino al 25 maggio 1915)
Comandanti: Horace Smith-Dorrien, Albrecht di Württemberg - Battaglia di Verdun
Vittoria difensiva francese; c. 700.000 perdite complessive (fino al 18 dicembre 1916)
Comandanti: Philippe Pétain, Robert Nivelle, Joseph Joffre, Erich von Falkenhayn, Principe ereditario Guglielmo - Battaglia della Somme
Esito indeciso; 57.470 perdite britanniche il primo giorno; primi carri armati (15 settembre) (fino al 18 novembre 1916)
Comandanti: Douglas Haig, Henry Rawlinson, Ferdinand Foch, Max von Gallwitz, Fritz von Below - Battaglia di Arras (cresta di Vimy)
Successo locale britannico e canadese (fino al 16 maggio 1917)
Comandanti: Edmund Allenby, Julian Byng, Ludwig von Falkenhausen - Offensiva Nivelle (Chemin des Dames)
Fallimento francese; ammutinamenti nell'esercito (fino al maggio 1917)
Comandanti: Robert Nivelle, Max von Boehn - Battaglia di Passchendaele (terza Ypres)
Guadagni minimi a costi altissimi (fino al 10 novembre 1917)
Comandanti: Douglas Haig, Hubert Gough, Herbert Plumer, Rupprecht di Baviera - Battaglia di Cambrai
Sfondamento con carri armati poi annullato dal contrattacco tedesco (fino al 7 dicembre 1917)
Comandanti: Julian Byng, Georg von der Marwitz - Operazione Michael
Profonda avanzata tedesca, Amiens non raggiunta (fino al 5 aprile 1918)
Comandanti: Erich Ludendorff, Hubert Gough, Ferdinand Foch - Battaglia della Lys (operazione Georgette)
Avanzata tedesca contenuta davanti a Hazebrouck (fino al 29 aprile 1918)
Comandanti: Erich Ludendorff, Douglas Haig - Terza battaglia dell'Aisne (Blücher-Yorck)
Avanzata tedesca fino alla Marna (fino al 6 giugno 1918)
Comandanti: Erich Ludendorff, Denis Duchêne - Battaglia del bosco di Belleau
Vittoria americana (fino al 26 giugno 1918)
Comandanti: James Harbord, Richard von Conta - Seconda battaglia della Marna
Vittoria alleata; inizio del ripiegamento tedesco (fino al 6 agosto 1918)
Comandanti: Ferdinand Foch, Charles Mangin, Erich Ludendorff - Battaglia di Amiens
Vittoria alleata ('giorno nero dell'esercito tedesco') (fino al 12 agosto 1918)
Comandanti: Henry Rawlinson, John Monash, Arthur Currie, Georg von der Marwitz - Battaglia di Saint-Mihiel
Vittoria americana, saliente eliminato (fino al 15 settembre 1918)
Comandanti: John J. Pershing, Max von Gallwitz - Offensiva della Mosa-Argonne
Vittoria alleata (fino al 11 novembre 1918)
Comandanti: John J. Pershing, Henri Gouraud, Max von Gallwitz - Battaglia del canale di Saint-Quentin (linea Hindenburg)
Sfondamento alleato della linea Hindenburg (fino al 2 ottobre 1918)
Comandanti: Henry Rawlinson, John Monash, Georg von der Marwitz - Seconda battaglia di Cambrai
Presa di Cambrai da parte dei canadesi (fino al 10 ottobre 1918)
Comandanti: Arthur Currie, Julian Byng
Note
La natura e l'esistenza stessa di un 'piano Schlieffen' rigido sono discusse (Terence Zuber). Le cifre sulle perdite di Verdun e della Somme variano molto tra le fonti; quelle tedesche della Somme oscillano tra c. 237.000 e 600.000. I tracciati delle armate seguono gli spostamenti dei settori principali; le posizioni tra una battaglia e l'altra non sono interpolabili come marce continue.