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Prima guerra mondiale – fronti orientale e italiano (1914-1918)

Guerra · 17 ago 1914 – 4 nov 1918

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Sul fronte orientale l'invasione russa della Prussia orientale fu annientata a Tannenberg (26-30 agosto 1914) e ai Laghi Masuri, mentre in Galizia i russi sconfissero l'Austria-Ungheria. L'offensiva austro-tedesca di Gorlice-Tarnów (maggio 1915) cacciò i russi dalla Polonia; l'offensiva Brusilov (giugno-settembre 1916) fu il maggior successo dell'Intesa, ma dopo il fallimento dell'offensiva Kerenskij (1917) la Russia uscì dalla guerra con la pace di Brest-Litovsk (3 marzo 1918). Sul fronte italiano, dopo l'entrata in guerra (24 maggio 1915), undici battaglie dell'Isonzo precedettero lo sfondamento austro-tedesco di Caporetto (24 ottobre 1917) e la ritirata al Piave; l'Italia respinse l'offensiva del giugno 1918 (battaglia del Solstizio) e vinse a Vittorio Veneto, concludendo la guerra con l'armistizio di Villa Giusti (4 novembre 1918).

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

2ª Armata russa — Aleksandr Samsonov

Impero russo

Forze: c. 123.000-180.000 uomini (stime)

  1. Varca il confine della Prussia orientale da sud (Mława) (posizione approssimata)
  2. Neidenburg (Nidzica) (posizione approssimata)
  3. Hohenstein (Olsztynek): inizio della battaglia (posizione approssimata)
  4. Accerchiamento e distruzione presso Tannenberg (Stębark); suicidio di Samsonov

1ª Armata russa — Paul von Rennenkampf

Impero russo

  1. Varca il confine (Stallupönen) (posizione approssimata)
  2. Battaglia di Gumbinnen
  3. Insterburg, lenta avanzata verso Königsberg (posizione approssimata)
  4. Prima battaglia dei Laghi Masuri (posizione approssimata)
  5. Ritirata oltre il Niemen (Kovno) (posizione approssimata)

8ª Armata tedesca — Paul von Hindenburg ed Erich Ludendorff (dal 22-23 agosto 1914; prima Max von Prittwitz)

Imperi centrali (Germania, Austria-Ungheria)

Forze: c. 150.000 uomini

  1. Gumbinnen (Prittwitz)
  2. Trasferimento per ferrovia contro Samsonov; Tannenberg (posizione approssimata)
  3. Laghi Masuri contro Rennenkampf (posizione approssimata)
  4. Seconda battaglia dei Laghi Masuri (Augustów) (posizione approssimata)

11ª Armata tedesca (Gorlice-Tarnów) — August von Mackensen (capo di stato maggiore Hans von Seeckt)

Imperi centrali (Germania, Austria-Ungheria)

Forze: Imperi centrali nel settore: c. 1.248.000 uomini e 2.911 cannoni (1 maggio 1915)

  1. Sfondamento a Gorlice
  2. Riconquista di Przemyśl
  3. Presa di Leopoli (Lemberg)
  4. Brest-Litovsk (posizione approssimata)

Fronte sud-occidentale russo (offensiva Brusilov) — Aleksej Brusilov (armate di Kaledin, Sacharov, Ščerbačëv, Lečickij)

Impero russo

Forze: c. 573.000 fanti e 60.000 cavalieri all'inizio

  1. Inizio dell'offensiva su tutto il fronte (posizione approssimata)
  2. Presa di Luck (8ª Armata, Kaledin)
  3. Presa di Czernowitz (9ª Armata, Lečickij)
  4. Presa di Brody (11ª Armata, Sacharov)
  5. Presa di Stanislau
  6. Attacchi falliti verso Kovel', fine dell'offensiva (posizione approssimata)

Regio Esercito (Comando supremo) — Luigi Cadorna (1915-1917), poi Armando Diaz

Regno d'Italia e alleati (britannici, francesi)

Forze: c. 257.000 uomini nel settore di Caporetto; c. 965.000 nella battaglia del Solstizio (1918)

  1. Prima battaglia dell'Isonzo (Carso) (posizione approssimata)
  2. Difesa degli Altipiani contro la Strafexpedition (Asiago)
  3. Presa di Gorizia (sesta battaglia)
  4. Undicesima battaglia: altopiano della Bainsizza (posizione approssimata)
  5. Sfondamento nemico a Caporetto
  6. Ritirata al Tagliamento (posizione approssimata)
  7. Nuova linea sul Piave e Monte Grappa (posizione approssimata)
  8. Battaglia del Solstizio (Montello)
  9. Vittorio Veneto
  10. Ingresso a Trento; sbarco a Trieste

14ª Armata austro-tedesca (Caporetto) — Otto von Below (con reparti d'assalto; il ten. Erwin Rommel al Matajur e a Longarone)

Imperi centrali (Germania, Austria-Ungheria)

Forze: Forze degli Imperi centrali a Caporetto: c. 353.000 uomini e 2.518 pezzi d'artiglieria

  1. Attacco dalla testa di ponte di Tolmino (e da Plezzo) (posizione approssimata)
  2. Monte Matajur conquistato (Rommel)
  3. Cividale del Friuli (posizione approssimata)
  4. Udine (posizione approssimata)
  5. Testa di ponte sul Tagliamento (Cornino) (posizione approssimata)
  6. Longarone (Rommel) (posizione approssimata)
  7. Arresto sul Piave (posizione approssimata)

Armate austro-ungariche del Trentino (Strafexpedition) — Franz Conrad von Hötzendorf (arciduca Eugenio)

Imperi centrali (Germania, Austria-Ungheria)

  1. Attacco dal Trentino tra Adige e Brenta (posizione approssimata)
  2. Asiago raggiunta (posizione approssimata)
  3. Arresto e contrattacco italiano; ripiegamento (posizione approssimata)

Battaglie

Note

Le forze e le perdite russe a Tannenberg sono molto incerte (70.000-120.000 perdite). Il fronte orientale comprende operazioni su centinaia di km: i tracciati collegano solo località documentate. La ritirata italiana da Caporetto riguardò più armate (2ª, 3ª, 4ª) su percorsi diversi; qui si mostra l'asse principale. Il trasferimento dell'8ª Armata tedesca verso Tannenberg avvenne in gran parte per ferrovia.

Territori di oggi coinvolti

Repubblica di CroaziaRepubblica di PoloniaRepubblica di SloveniaUcraina

Fonti