Seconda guerra mondiale – dallo sbarco in Normandia alla battaglia di Berlino (1944-1945)
Guerra · 6 giu 1944 – 9 mag 1945
Il 6 giugno 1944 (D-Day) quasi 160.000 soldati alleati sbarcarono sulle spiagge normanne di Utah, Omaha, Gold, Juno e Sword. Dopo due mesi di combattimenti nel bocage, lo sfondamento americano dell'operazione Cobra e la sacca di Falaise aprirono la strada verso la Senna; Parigi fu liberata il 25 agosto, mentre lo sbarco in Provenza (15 agosto) risaliva il Rodano. Dopo il fallimento di Market Garden e la controffensiva tedesca delle Ardenne (dicembre 1944-gennaio 1945), gli alleati attraversarono il Reno (Remagen, 7 marzo 1945) e accerchiarono la Ruhr. Da est l'offensiva Vistola-Oder (gennaio 1945) portò l'Armata Rossa sull'Oder; la battaglia di Berlino (16 aprile-2 maggio) e il suicidio di Hitler precedettero la resa incondizionata della Germania (7-8 maggio 1945).
Schieramenti
- Alleati occidentali (Stati Uniti, Impero britannico, Canada, Francia libera, Polonia)
- Germania nazista
- Unione Sovietica (e 1ª Armata polacca)
Forze, comandanti e percorsi
1ª Armata statunitense — Omar Bradley, poi Courtney Hodges (dal 1º agosto 1944)
Alleati occidentali (Stati Uniti, Impero britannico, Canada, Francia libera, Polonia)
- Sbarco a Omaha (e Utah)
- Presa di Cherbourg
- Presa di Saint-Lô
- Operazione Cobra: sfondamento (posizione approssimata)
- Contrattacco tedesco respinto a Mortain
- Liberazione di Parigi (2ª Divisione corazzata francese di Leclerc)
- Resa di Aquisgrana (Aachen)
- Ponte Ludendorff a Remagen
- Lippstadt: chiusura della sacca della Ruhr
- Torgau sull'Elba: incontro con i sovietici
3ª Armata statunitense — George S. Patton
Alleati occidentali (Stati Uniti, Impero britannico, Canada, Francia libera, Polonia)
- Attivazione e avanzata da Avranches
- Le Mans
- Argentan: fianco meridionale della sacca di Falaise
- Mantes: attraversamento della Senna (posizione approssimata)
- Verdun sulla Mosa; arresto per mancanza di carburante (posizione approssimata)
- Caduta di Metz (posizione approssimata)
- Liberazione dall'assedio di Bastogne
- Attraversamento del Reno a Oppenheim
- Francoforte sul Meno (posizione approssimata)
- Plzeň (Boemia)
2ª Armata britannica (21º Gruppo d'armate) — Miles Dempsey (gruppo d'armate: Bernard Montgomery)
Alleati occidentali (Stati Uniti, Impero britannico, Canada, Francia libera, Polonia)
- Sbarco a Gold e Sword; paracadutisti sull'Orne
- Caen (operazione Goodwood)
- Attraversamento della Senna a Vernon (posizione approssimata)
- Liberazione di Bruxelles
- Anversa
- Nimega; fallimento di Market Garden ad Arnhem
- Attraversamento del Reno a Wesel (operazione Plunder)
- Brema
- Amburgo
- Resa tedesca nella brughiera di Lüneburg
1ª Armata canadese (con 1ª Divisione corazzata polacca) — Harry Crerar (divisione polacca: Stanisław Maczek)
Alleati occidentali (Stati Uniti, Impero britannico, Canada, Francia libera, Polonia)
- Sbarco a Juno
- Operazione Totalize verso Falaise (posizione approssimata)
- Falaise
- Chambois e Mont-Ormel: chiusura della sacca (polacchi)
- Boulogne (posizione approssimata)
- Estuario della Schelda liberato (posizione approssimata)
- Foresta del Reichswald (operazione Veritable)
- Groninga (posizione approssimata)
6º Gruppo d'armate: 7ª Armata statunitense e 1ª Armata francese (operazione Dragoon) — Alexander Patch; Jean de Lattre de Tassigny; Jacob Devers
Alleati occidentali (Stati Uniti, Impero britannico, Canada, Francia libera, Polonia)
Forze: 151.000 uomini nello sbarco iniziale; 576.833 nell'intera operazione
- Sbarco in Provenza (Saint-Tropez-Saint-Raphaël)
- Liberazione di Marsiglia e Tolone
- Lione
- Primo contatto con la 3ª Armata (Borgogna, località approssimata) (posizione approssimata)
- Strasburgo (Leclerc)
- Monaco di Baviera
7ª Armata tedesca e Panzergruppe West in Normandia — Erwin Rommel (Gruppo d'armate B), Friedrich Dollmann, poi Paul Hausser; OB West: Rundstedt, Kluge, Model
Germania nazista
Forze: c. 50.000 uomini intrappolati nella sacca di Falaise
- Difesa della costa e di Caen
- Controffensiva di Mortain (operazione Lüttich)
- Sacca di Falaise chiusa a Chambois
- Ritirata oltre la Senna (Rouen) (posizione approssimata)
- Ripiegamento sulla linea Sigfrido (Westwall) (posizione approssimata)
5ª Armata corazzata (offensiva delle Ardenne) — Hasso von Manteuffel (Gruppo d'armate B: Walter Model)
Germania nazista
Forze: Forze tedesche nelle Ardenne: c. 406.000 uomini e 557 carri (16 dicembre)
- Attacco dall'Eifel attraverso l'Our (posizione approssimata)
- Accerchiamento di Bastogne
- Foy-Notre-Dame presso Dinant: massima avanzata
- Houffalize: congiungimento delle armate statunitensi (posizione approssimata)
- Ritorno sulle linee di partenza (posizione approssimata)
Kampfgruppe Peiper (1ª Divisione SS, 6ª Armata corazzata) — Joachim Peiper (armata: Sepp Dietrich)
Germania nazista
- Varco di Losheim (Lanzerath) (posizione approssimata)
- Baugnez presso Malmedy (massacro di prigionieri statunitensi)
- Stavelot
- La Gleize: accerchiato, fuga a piedi
1º Fronte bielorusso — Georgij Žukov (8ª Armata della Guardia: Vasilij Čujkov)
Unione Sovietica (e 1ª Armata polacca)
Forze: Forze sovietiche nell'operazione di Berlino: c. 2,3 milioni di uomini, 6.250 carri
- Offensiva Vistola-Oder dalla testa di ponte di Magnuszew
- Liberazione di Varsavia (1ª Armata polacca)
- Raggiunto l'Oder presso Küstrin
- Alture di Seelow
- Berlino accerchiata (congiungimento a Ketzin) (posizione approssimata)
- Reichstag; suicidio di Hitler
- Resa della guarnigione di Berlino (Weidling)
1º Fronte ucraino — Ivan Konev
Unione Sovietica (e 1ª Armata polacca)
- Offensiva dalla testa di ponte di Sandomierz
- Liberazione di Cracovia
- Accerchiamento di Breslavia (Festung Breslau)
- Attraversamento della Neisse (posizione approssimata)
- Torgau: incontro con gli statunitensi
- Praga
Battaglie
- Sbarco in Normandia (D-Day)
Teste di ponte alleate stabilite; quasi 160.000 uomini sbarcati
Comandanti: Dwight D. Eisenhower, Bernard Montgomery, Omar Bradley, Erwin Rommel, Gerd von Rundstedt - Battaglia di Cherbourg
Presa statunitense il 26 giugno (fino al 26 giugno 1944)
Comandanti: J. Lawton Collins, Karl-Wilhelm von Schlieben - Battaglia di Caen
Caen presa in più fasi (9-21 luglio) (fino al 21 luglio 1944)
Comandanti: Bernard Montgomery, Miles Dempsey, Leo Geyr von Schweppenburg - Operazione Cobra
Sfondamento statunitense (fino al 31 luglio 1944)
Comandanti: Omar Bradley, J. Lawton Collins, Günther von Kluge - Sacca di Falaise
Distruzione di gran parte della 7ª Armata tedesca (fino al 21 agosto 1944)
Comandanti: Bernard Montgomery, Omar Bradley, Stanisław Maczek, Walter Model - Operazione Dragoon
Sbarco riuscito in Provenza (fino al 14 settembre 1944)
Comandanti: Alexander Patch, Jean de Lattre de Tassigny, Johannes Blaskowitz - Liberazione di Parigi
Resa tedesca il 25 agosto (fino al 25 agosto 1944)
Comandanti: Philippe Leclerc, Henri Rol-Tanguy, Dietrich von Choltitz - Operazione Market Garden (Arnhem)
Fallimento alleato ad Arnhem (fino al 25 settembre 1944)
Comandanti: Bernard Montgomery, Brian Horrocks, Roy Urquhart, Walter Model - Battaglia della Schelda
Vittoria alleata; porto di Anversa aperto (fino al 8 novembre 1944)
Comandanti: Guy Simonds, Gustav-Adolf von Zangen - Battaglia di Aquisgrana
Prima grande città tedesca conquistata (fino al 21 ottobre 1944)
Comandanti: Courtney Hodges, Gerhard Wilck - Battaglia della foresta di Hürtgen
Costosa vittoria statunitense (fino al 16 dicembre 1944)
Comandanti: Courtney Hodges, Walter Model - Battaglia di Metz
Vittoria statunitense (fino al 13 dicembre 1944)
Comandanti: George S. Patton, Heinrich Kittel - Battaglia delle Ardenne
Vittoria alleata; ultima grande offensiva tedesca a ovest (fino al 28 gennaio 1945)
Comandanti: Dwight D. Eisenhower, George S. Patton, Anthony McAuliffe, Walter Model, Hasso von Manteuffel, Sepp Dietrich - Offensiva Vistola-Oder
Vittoria sovietica; Armata Rossa sull'Oder (fino al 2 febbraio 1945)
Comandanti: Georgij Žukov, Ivan Konev, Josef Harpe - Assedio di Breslavia
Resa tedesca il 6 maggio (fino al 6 maggio 1945)
Comandanti: Vladimir Gluzdovskij, Hermann Niehoff - Ponte di Remagen
Prima testa di ponte alleata oltre il Reno
Comandanti: Courtney Hodges, Karl Timmermann - Operazione Plunder (Reno a Wesel)
Attraversamento britannico del Reno (fino al 27 marzo 1945)
Comandanti: Bernard Montgomery, Miles Dempsey, Alfred Schlemm - Sacca della Ruhr
Resa del Gruppo d'armate B; c. 325.000 prigionieri (fino al 18 aprile 1945)
Comandanti: Omar Bradley, Walter Model - Battaglia delle alture di Seelow
Vittoria sovietica (fino al 19 aprile 1945)
Comandanti: Georgij Žukov, Vasilij Čujkov, Gotthard Heinrici, Theodor Busse - Incontro sull'Elba a Torgau
Congiungimento delle forze statunitensi e sovietiche
Comandanti: Emil Reinhardt, Vladimir Rusakov - Battaglia di Berlino
Vittoria sovietica; suicidio di Hitler (30 aprile) (fino al 2 maggio 1945)
Comandanti: Georgij Žukov, Ivan Konev, Vasilij Čujkov, Gotthard Heinrici, Helmuth Weidling - Resa tedesca (Reims e Berlino-Karlshorst)
Resa incondizionata della Germania, in vigore l'8 maggio
Comandanti: Dwight D. Eisenhower, Alfred Jodl, Georgij Žukov, Wilhelm Keitel
Note
La data di 'caduta' di Caen è discussa (9 luglio per il nord della città, 18-21 luglio per i sobborghi meridionali). La liberazione di Praga (9 maggio) fu preceduta dall'insurrezione cittadina del 5 maggio. Le cifre di perdite e forze variano secondo le fonti (es. prigionieri della Ruhr 317.000-325.000). Il tracciato Bastogne della 3ª Armata indica lo spostamento verso nord del dicembre 1944. L'evento si chiude il 9 maggio 1945 (ingresso sovietico a Praga; resa in vigore l'8 maggio, il 9 secondo l'ora di Mosca).