Seconda guerra mondiale – Nord Africa, Sicilia e campagna d'Italia (1940-1945)
Guerra · 13 set 1940 – 2 mag 1945
Nel settembre 1940 la 10ª Armata italiana di Graziani invase l'Egitto fino a Sidi Barrani, ma fu distrutta dall'operazione britannica Compass (dicembre 1940-febbraio 1941). L'arrivo dell'Afrika Korps di Rommel riaprì la guerra nel deserto: assedio di Tobruk, operazione Crusader, battaglia di Gazala e caduta di Tobruk (21 giugno 1942), fino all'arresto a El Alamein. Con la seconda battaglia di El Alamein (23 ottobre-4 novembre 1942) l'8ª Armata di Montgomery respinse l'Asse in Tunisia, dove, dopo gli sbarchi di Torch, le forze italo-tedesche si arresero il 13 maggio 1943. Seguirono lo sbarco in Sicilia (10 luglio 1943), l'armistizio italiano (8 settembre), gli sbarchi di Salerno e Anzio, le battaglie di Cassino, la liberazione di Roma (4 giugno 1944), la linea Gotica e l'offensiva finale di primavera, conclusa con la resa tedesca in Italia (2 maggio 1945).
Schieramenti
- Asse (Italia fino all'8 settembre 1943, Germania)
- Alleati (Impero britannico e Commonwealth, Stati Uniti, Francia libera, Polonia, Brasile, Esercito cobelligerante italiano)
Forze, comandanti e percorsi
10ª Armata italiana — Rodolfo Graziani (comandante superiore), Mario Berti, poi Giuseppe Tellera
Asse (Italia fino all'8 settembre 1943, Germania)
Forze: 133.298 prigionieri catturati dai britannici durante l'operazione Compass
- Da Bardia e Sollum invasione dell'Egitto (posizione approssimata)
- Sidi Barrani: arresto dell'avanzata
- Campi fortificati travolti (operazione Compass)
- Caduta di Bardia
- Caduta di Tobruk
- Resa a Beda Fomm (posizione approssimata)
Western Desert Force / XIII Corpo britannico — Richard O'Connor (comandante in capo Archibald Wavell)
Alleati (Impero britannico e Commonwealth, Stati Uniti, Francia libera, Polonia, Brasile, Esercito cobelligerante italiano)
Forze: c. 31.000-36.000 uomini
- Da Marsa Matruh: inizio dell'operazione Compass (posizione approssimata)
- Sidi Barrani
- Bardia
- Tobruk
- Derna
- Taglio della ritirata a Beda Fomm attraverso il deserto (Combeforce) (posizione approssimata)
- El Agheila: fine dell'avanzata (posizione approssimata)
Deutsches Afrikakorps / Panzerarmee Afrika (con corpi italiani) — Erwin Rommel
Asse (Italia fino all'8 settembre 1943, Germania)
Forze: c. 104.000 uomini e 496 carri armati (italo-tedeschi) alla seconda battaglia di El Alamein
- Arrivo di Rommel a Tripoli
- Presa di El Agheila (operazione Sonnenblume)
- Bengasi
- Inizio dell'assedio di Tobruk
- Sollum e passo di Halfaya
- Ritirata a El Agheila dopo Crusader (posizione approssimata)
- Riconquista di Bengasi
- Attacco alla linea di Gazala
- Presa di Tobruk
- Marsa Matruh
- El Alamein: arresto (prima battaglia)
- Ordine di ritirata dopo la seconda battaglia di El Alamein
- Abbandono di Tripoli
- Linea del Mareth (Tunisia)
- Passo di Kasserine (posizione approssimata)
- Resa finale dell'Asse in Tunisia (Capo Bon; Arnim e Messe) (posizione approssimata)
8ª Armata britannica — Bernard Montgomery (1942-43), poi Oliver Leese e Richard McCreery
Alleati (Impero britannico e Commonwealth, Stati Uniti, Francia libera, Polonia, Brasile, Esercito cobelligerante italiano)
Forze: c. 195.000 uomini e 1.029 carri armati alla seconda battaglia di El Alamein
- Seconda battaglia di El Alamein
- Riconquista di Tobruk
- Bengasi
- Ingresso a Tripoli
- Battaglia del Mareth
- Uadi Akarit (posizione approssimata)
- Enfidaville (posizione approssimata)
- Sbarco nella Sicilia sud-orientale (Pachino-Avola) (posizione approssimata)
- Catania
- Sbarco in Calabria (operazione Baytown)
- Termoli (posizione approssimata)
- Ortona (canadesi)
- Cassino (polacchi a Montecassino)
- Operazione Olive contro la linea Gotica (Pesaro) (posizione approssimata)
- Rimini
- Varco di Argenta
- Trieste (neozelandesi)
Forze di Torch: 1ª Armata britannica e II Corpo statunitense — Dwight D. Eisenhower (supremo); Kenneth Anderson; Lloyd Fredendall, poi George S. Patton e Omar Bradley (II Corpo)
Alleati (Impero britannico e Commonwealth, Stati Uniti, Francia libera, Polonia, Brasile, Esercito cobelligerante italiano)
Forze: c. 107.000 uomini sbarcati l'8 novembre 1942 (c. 20.000 ad Algeri con Anderson)
- Sbarco ad Algeri (anche Orano e Casablanca)
- Bona (Annaba) (posizione approssimata)
- Tebourba, a c. 30 km da Tunisi: arresto della 'corsa per Tunisi' (posizione approssimata)
- Passo di Kasserine (II Corpo) (posizione approssimata)
- El Guettar (Patton)
- Presa di Tunisi e di Biserta
7ª Armata statunitense in Sicilia — George S. Patton
Alleati (Impero britannico e Commonwealth, Stati Uniti, Francia libera, Polonia, Brasile, Esercito cobelligerante italiano)
Forze: Forze alleate in Sicilia: 160.000 uomini sbarcati il primo giorno (picco 467.000)
- Sbarco a Gela e Licata
- Presa di Palermo
- Troina (posizione approssimata)
- Ingresso a Messina (avanguardie il 16 agosto)
5ª Armata statunitense — Mark W. Clark, poi Lucian Truscott
Alleati (Impero britannico e Commonwealth, Stati Uniti, Francia libera, Polonia, Brasile, Esercito cobelligerante italiano)
- Sbarco a Salerno (operazione Avalanche)
- Ingresso a Napoli
- Attraversamento del Volturno (posizione approssimata)
- Linea Gustav: prima battaglia di Cassino
- Operazione Diadem sul Garigliano (posizione approssimata)
- Liberazione di Roma
- Passo del Giogo (linea Gotica) (posizione approssimata)
- Bologna
- Verona (posizione approssimata)
VI Corpo statunitense (Anzio) — John P. Lucas, poi Lucian Truscott
Alleati (Impero britannico e Commonwealth, Stati Uniti, Francia libera, Polonia, Brasile, Esercito cobelligerante italiano)
Forze: c. 40.000 uomini e 3.200 veicoli sbarcati il primo giorno
- Sbarco ad Anzio e Nettuno (operazione Shingle)
- Attacco fallito a Cisterna (posizione approssimata)
- Sfondamento dalla testa di ponte (posizione approssimata)
- Roma
Forze tedesche in Italia (10ª e 14ª Armata, Gruppo d'armate C) — Albert Kesselring; Heinrich von Vietinghoff
Asse (Italia fino all'8 settembre 1943, Germania)
- Evacuazione della Sicilia attraverso lo Stretto di Messina
- Contrattacchi a Salerno (posizione approssimata)
- Linea del Volturno (posizione approssimata)
- Linea Gustav: Cassino
- Linea Trasimeno (posizione approssimata)
- Linea Gotica sull'Appennino (posizione approssimata)
- Ritirata oltre il Po (posizione approssimata)
- Resa (firmata a Caserta il 29 aprile, in vigore il 2 maggio) (posizione approssimata)
Battaglie
- Invasione italiana dell'Egitto
Avanzata italiana fino a Sidi Barrani (fino al 16 settembre 1940)
Comandanti: Rodolfo Graziani, Richard O'Connor - Battaglia di Sidi Barrani
Vittoria britannica (fino al 11 dicembre 1940)
Comandanti: Richard O'Connor, Mario Berti - Battaglia di Bardia
Vittoria australiana e britannica (fino al 5 gennaio 1941)
Comandanti: Iven Mackay, Annibale Bergonzoli - Battaglia di Beda Fomm
Distruzione della 10ª Armata italiana (fino al 7 febbraio 1941)
Comandanti: Richard O'Connor, John Combe, Giuseppe Tellera - Assedio di Tobruk
Guarnigione alleata resiste 241 giorni (fino al 27 novembre 1941)
Comandanti: Leslie Morshead, Erwin Rommel - Operazione Battleaxe
Vittoria dell'Asse (fino al 17 giugno 1941)
Comandanti: Noel Beresford-Peirse, Erwin Rommel - Operazione Crusader
Vittoria britannica, Tobruk liberata (fino al 30 dicembre 1941)
Comandanti: Claude Auchinleck, Alan Cunningham, Neil Ritchie, Erwin Rommel, Ettore Bastico - Battaglia di Bir Hakeim
Resistenza francese libera, poi evacuazione (fino al 11 giugno 1942)
Comandanti: Marie-Pierre Kœnig, Erwin Rommel - Battaglia di Gazala e caduta di Tobruk
Vittoria dell'Asse; c. 35.000 prigionieri a Tobruk (fino al 21 giugno 1942)
Comandanti: Erwin Rommel, Neil Ritchie, Hendrik Klopper - Prima battaglia di El Alamein
Avanzata dell'Asse arrestata (fino al 27 luglio 1942)
Comandanti: Claude Auchinleck, Erwin Rommel - Battaglia di Alam el Halfa
Vittoria difensiva britannica (fino al 5 settembre 1942)
Comandanti: Bernard Montgomery, Erwin Rommel - Seconda battaglia di El Alamein
Vittoria alleata decisiva; resistenza della divisione Folgore (fino al 4 novembre 1942)
Comandanti: Bernard Montgomery, Erwin Rommel, Georg Stumme, Ettore Bastico - Operazione Torch
Sbarchi alleati in Marocco e Algeria (fino al 16 novembre 1942)
Comandanti: Dwight D. Eisenhower, George S. Patton, François Darlan - Battaglia del passo di Kasserine
Sconfitta statunitense, poi ritiro dell'Asse (fino al 24 febbraio 1943)
Comandanti: Erwin Rommel, Lloyd Fredendall - Battaglia del Mareth
Vittoria britannica (fino al 27 marzo 1943)
Comandanti: Bernard Montgomery, Giovanni Messe - Battaglia di Uadi Akarit
Vittoria britannica (fino al 7 aprile 1943)
Comandanti: Bernard Montgomery, Giovanni Messe - Resa dell'Asse in Tunisia
Oltre 260.000 prigionieri italo-tedeschi
Comandanti: Harold Alexander, Hans-Jürgen von Arnim, Giovanni Messe - Sbarco in Sicilia (operazione Husky)
Conquista alleata della Sicilia entro il 17 agosto (fino al 17 agosto 1943)
Comandanti: Harold Alexander, George S. Patton, Bernard Montgomery, Alfredo Guzzoni, Hans-Valentin Hube - Battaglia di Gela
Contrattacchi italo-tedeschi respinti (fino al 12 luglio 1943)
Comandanti: Terry Allen, Paul Conrath - Battaglia di Troina
Vittoria statunitense (fino al 7 agosto 1943)
Comandanti: Terry Allen, Eberhard Rodt - Sbarco di Salerno (operazione Avalanche)
Testa di ponte alleata mantenuta (fino al 16 settembre 1943)
Comandanti: Mark W. Clark, Heinrich von Vietinghoff - Quattro giornate di Napoli
Insurrezione popolare, ritiro tedesco (fino al 30 settembre 1943)
Comandanti: Walter Schöll - Battaglia di Ortona
Vittoria canadese (fino al 28 dicembre 1943)
Comandanti: Chris Vokes, Richard Heidrich - Sbarco di Anzio
Testa di ponte bloccata fino a maggio (fino al 5 giugno 1944)
Comandanti: John P. Lucas, Lucian Truscott, Eberhard von Mackensen - Battaglia di Cassino
Vittoria alleata dopo quattro offensive; Montecassino presa dai polacchi il 18 maggio (fino al 18 maggio 1944)
Comandanti: Harold Alexander, Mark W. Clark, Władysław Anders, Alphonse Juin, Fridolin von Senger und Etterlin - Liberazione di Roma
Ingresso alleato in Roma
Comandanti: Mark W. Clark, Albert Kesselring - Battaglia della linea Gotica (operazione Olive)
Sfondamento parziale; fronte stabilizzato per l'inverno (fino al dicembre 1944)
Comandanti: Oliver Leese, Mark W. Clark, Albert Kesselring - Offensiva di primavera 1945 (operazione Grapeshot)
Vittoria alleata; resa tedesca in Italia (fino al 2 maggio 1945)
Comandanti: Mark W. Clark, Richard McCreery, Lucian Truscott, Heinrich von Vietinghoff
Note
Le cifre di forze e perdite a El Alamein variano secondo le fonti. Molte posizioni nel deserto (Beda Fomm, Uadi Akarit, Alam el Halfa) sono approssimate. La resa delle forze tedesche in Italia fu firmata a Caserta il 29 aprile 1945 ed entrò in vigore il 2 maggio. Dopo l'8 settembre 1943 l'Italia si divise tra Regno del Sud cobelligerante e Repubblica sociale italiana; qui il lato 'Asse' comprende l'Italia solo fino all'armistizio.