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Seconda guerra mondiale – guerra del Pacifico (1941-1945)

Guerra · 26 nov 1941 – 2 set 1945

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Il 7 dicembre 1941 la flotta di portaerei giapponese di Nagumo attaccò Pearl Harbor, mentre il Giappone invadeva Malesia, Filippine, Hong Kong e le isole del Pacifico; Singapore cadde il 15 febbraio 1942. L'espansione giapponese fu fermata nel Mar dei Coralli e soprattutto a Midway (4-7 giugno 1942), dove furono affondate quattro portaerei. La campagna di Guadalcanal (agosto 1942-febbraio 1943) avviò la controffensiva alleata, condotta lungo due direttrici: MacArthur attraverso la Nuova Guinea verso le Filippine (Leyte, ottobre 1944) e Nimitz attraverso il Pacifico centrale (Tarawa, Marianne, Iwo Jima, Okinawa). Dopo i bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki e l'invasione sovietica della Manciuria, il Giappone firmò la resa il 2 settembre 1945.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Kidō Butai (flotta di portaerei della 1ª Flotta aerea) — Chūichi Nagumo (Flotta combinata: Isoroku Yamamoto)

Impero giapponese

Forze: 6 portaerei, 2 corazzate, 3 incrociatori, 11 cacciatorpediniere; c. 353 aerei su Oahu (Pearl Harbor)

  1. Partenza dalla baia di Hitokappu (Etorofu, Curili) (posizione approssimata)
  2. Posizione di lancio a nord di Oahu (posizione approssimata)
  3. Rientro nel mare interno di Seto (posizione approssimata)
  4. Incursione su Darwin dal mar di Timor (posizione approssimata)
  5. Incursione nell'Oceano Indiano: Colombo
  6. Trincomalee
  7. Partenza da Hashirajima per Midway (posizione approssimata)
  8. Midway: perdita di Akagi, Kaga, Sōryū e Hiryū (posizione approssimata)

Task force di portaerei statunitensi (TF16/TF17, poi TF58/TF38) — William Halsey, Frank Jack Fletcher, Raymond Spruance, Marc Mitscher (comandante in capo: Chester Nimitz)

Alleati (Stati Uniti, Impero britannico, Australia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda)

Forze: 3 portaerei e 233 aerei a Midway; 15 portaerei nella TF58 nel Mare delle Filippine

  1. Raid di Doolittle su Tokyo lanciato dall'Hornet (posizione approssimata)
  2. Mar dei Coralli (TF17, Fletcher) (posizione approssimata)
  3. 'Point Luck' a nord-est di Midway (posizione approssimata)
  4. Battaglia di Midway (posizione approssimata)
  5. Copertura dello sbarco a Guadalcanal (posizione approssimata)
  6. Battaglia del Mare delle Filippine ('tiro al tacchino delle Marianne') (posizione approssimata)
  7. Leyte: battaglia di Capo Engaño contro Ozawa (posizione approssimata)
  8. Affondamento della corazzata Yamato

25ª Armata giapponese (Malesia e Singapore) — Tomoyuki Yamashita

Impero giapponese

Forze: c. 125.000 uomini (compresi i servizi), 265 carri armati, 799 aerei; c. 5.200 sbarcati a Kota Bharu

  1. Sbarco a Kota Bharu (e a Singora/Patani in Thailandia)
  2. Battaglia di Jitra
  3. Kampar
  4. Slim River
  5. Kuala Lumpur
  6. Johor Bahru; gli inglesi ripiegano su Singapore
  7. Resa di Singapore (Percival)

Forze del Pacifico sud-occidentale (6ª Armata statunitense e australiani) — Douglas MacArthur (Walter Krueger, Robert Eichelberger, Thomas Blamey)

Alleati (Stati Uniti, Impero britannico, Australia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda)

  1. MacArthur lascia Corregidor per l'Australia
  2. Offensiva di Buna-Gona (Nuova Guinea) (posizione approssimata)
  3. Presa di Lae
  4. Sbarco a Hollandia
  5. Morotai (posizione approssimata)
  6. Sbarco a Leyte ('Sono tornato')
  7. Sbarco nel golfo di Lingayen (Luzon) (posizione approssimata)
  8. Fine della battaglia di Manila

1ª Divisione dei Marines statunitensi — Alexander Vandegrift (Guadalcanal), poi William Rupertus e Pedro del Valle

Alleati (Stati Uniti, Impero britannico, Australia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda)

Forze: c. 11.000 marines sbarcati a Guadalcanal il 7 agosto 1942

  1. Sbarco a Guadalcanal (campo Henderson)
  2. Ritiro da Guadalcanal
  3. Capo Gloucester (Nuova Britannia)
  4. Peleliu
  5. Okinawa (spiagge di Hagushi)

V Corpo anfibio (Pacifico centrale) — Holland Smith (poi Harry Schmidt a Iwo Jima)

Alleati (Stati Uniti, Impero britannico, Australia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda)

Forze: c. 60.000 marines sbarcati a Iwo Jima (c. 110.000 uomini in totale)

  1. Tarawa (Betio)
  2. Kwajalein
  3. Eniwetok (posizione approssimata)
  4. Saipan
  5. Tinian
  6. Iwo Jima
  7. Fine della battaglia di Iwo Jima

Forza centrale giapponese (golfo di Leyte) — Takeo Kurita

Impero giapponese

Forze: 5 corazzate (tra cui Yamato e Musashi), 12 incrociatori, 15 cacciatorpediniere

  1. Partenza dal Brunei
  2. Passaggio di Palawan: attacco dei sottomarini statunitensi (posizione approssimata)
  3. Mare di Sibuyan: affondamento della Musashi (posizione approssimata)
  4. Stretto di San Bernardino (notte) (posizione approssimata)
  5. Battaglia al largo di Samar (posizione approssimata)
  6. Rientro al Brunei (posizione approssimata)

10ª Armata statunitense (Okinawa) — Simon Bolivar Buckner Jr. (ucciso il 18 giugno 1945), poi Roy Geiger

Alleati (Stati Uniti, Impero britannico, Australia, Paesi Bassi, Nuova Zelanda)

Forze: c. 182.821 uomini della 10ª Armata all'inizio; difensori giapponesi c. 76.000 più c. 40.000 coscritti okinawani

  1. Sbarco sulle spiagge di Hagushi
  2. Assalto alla linea di Shuri (posizione approssimata)
  3. Presa del castello di Shuri (1º btg., 5º Marines)
  4. Mabuni: fine della resistenza organizzata (suicidio di Ushijima, 21-22 giugno) (posizione approssimata)

Battaglie

Note

Il bbox attraversa l'antimeridiano ed è espresso con maxLon 205 (= 155° O) per mantenere minLon < maxLon: l'area va dall'Oceano Indiano alle Hawaii. L'evento parte dal 26 novembre 1941, partenza del Kidō Butai dalla baia di Hitokappu; la guerra inizia il 7-8 dicembre 1941. Le posizioni delle flotte in mare aperto (lancio su Pearl Harbor, Point Luck, battaglie aeronavali) sono approssimate. Le cifre di vittime civili (Manila, Tokyo, Okinawa) sono stime. Le forze di Yamashita in Malesia sono stimate tra c. 70.000 combattenti e c. 125.000 uomini complessivi. La data di presa del castello di Shuri è il 29 maggio 1945.

Territori di oggi coinvolti

Isole SalomoneMalaysiaPapua Nuova GuineaRepubblica delle FilippineRepubblica di SingaporeSri LankaSultanato del Brunei

Fonti