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Genocidio armeno e deportazioni (1915-1916)

Migrazione · 8 apr 1915 – ott 1916

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A partire dall'arresto dell'élite armena a Costantinopoli (23-24 aprile 1915) il governo ottomano guidato da Talaat ordinò la deportazione di gran parte degli armeni dell'impero verso la Siria e la Mesopotamia. Le carovane, decimate da massacri, fame e malattie, passarono per Erzincan, Malatya, Aleppo, Meskene, Ras al-Ayn e Deir ez-Zor; nel 1916 una seconda ondata di massacri colpì i sopravvissuti.

Schieramenti

Forze, comandanti e percorsi

Convogli dall'Armenia ottomana (Erzurum, Erzincan)

Popolazione armena

Forze: Circa 150.000 persone transitarono per Erzincan; il 99% dei deportati da Erzurum non raggiunse la destinazione

  1. Erzurum (ordine di deportazione del 23 maggio) (posizione approssimata)
  2. Erzincan (transito, da giugno) (posizione approssimata)
  3. Piana di Fırıncılar presso Malatya (posizione approssimata)
  4. Aleppo (smistamento) (posizione approssimata)
  5. Deir ez-Zor (posizione approssimata)

Deportati dalla Cilicia (Zeitun, Adana, Sis)

Popolazione armena

  1. Zeitun (Cilicia), prime deportazioni (posizione approssimata)
  2. Area di Konya (posizione approssimata)
  3. Aleppo (posizione approssimata)

Sopravvissuti nei campi tra Aleppo, Ras al-Ayn e Deir ez-Zor

Popolazione armena

Forze: c. 870.000 deportati giunti in Siria e Alta Mesopotamia entro ottobre 1915; c. 500.000 ancora vivi a inizio 1916

  1. Aleppo (posizione approssimata)
  2. Ras al-Ayn (posizione approssimata)
  3. Deir ez-Zor (posizione approssimata)
  4. Deir ez-Zor e valle del Khabur (seconda ondata di massacri) (posizione approssimata)

Battaglie

Note

Le date dei convogli sono indicate solo al mese e sono approssimate: le fonti consultate indicano periodi (Erzincan da giugno 1915; campi di Aleppo liquidati a fine 1915; Deir ez-Zor 1916). Il 24 aprile 1915 a Costantinopoli (41.01N 28.98E) furono arrestati centinaia di intellettuali; il 23 maggio Talaat ordinò la deportazione di Van, Bitlis e Erzurum, il 21 giugno da tutto l'impero. Stime: 800.000-1,2 milioni di deportati, 600.000-1,5 milioni di morti. Non inseriti: Musa Dagh, Sivas, Trebisonda (date non verificate). Zeitun: Djemal propose le prime deportazioni a febbraio 1915; le deportazioni iniziarono l'8 aprile 1915 (altre fonti 31 marzo), verso l'area di Konya (data di arrivo non documentata, approx).

Territori di oggi coinvolti

MujaheddinRepubblica di TurchiaSiria

Fonti