Khmer rossi: presa di Phnom Penh (1975) e invasione vietnamita (1978-79)
Guerra · 17 apr 1975 – 7 gen 1979
Il 17 aprile 1975 i Khmer rossi presero Phnom Penh e svuotarono le città, avviando il regime di Kampuchea Democratica e il genocidio cambogiano. Il 25 dicembre 1978 il Vietnam invase la Cambogia con 13 divisioni e il 7 gennaio 1979 entrò a Phnom Penh, rovesciando il regime; la leadership dei Khmer rossi si ritirò a ovest, verso la Thailandia.
Schieramenti
- Khmer rossi / Kampuchea Democratica
- Vietnam e Fronte unito di salvezza nazionale (KUFNS)
- Repubblica khmer (FANK)
Forze, comandanti e percorsi
Gruppo governativo di Sak Sutsakhan in fuga — Sak Sutsakhan
Repubblica khmer (FANK)
- Phnom Penh
- Oddar Meanchey: elicotteri il 17 aprile, decisione di andare in esilio (posizione approssimata)
- U-Tapao, Thailandia (esilio, 18 aprile)
Convoglio dei rifugiati dell'ambasciata francese
Khmer rossi / Kampuchea Democratica
Forze: c. 800 stranieri e 600 cambogiani (Wikipedia)
- Ambasciata di Francia, Phnom Penh
- Phnom Penh: partenza dei camion (30 aprile)
- Confine thailandese (arrivo quattro giorni dopo; Poipet/Aranyaprathet indicativo) (posizione approssimata)
Esercito popolare vietnamita (invasione) — Lê Đức Anh
Vietnam e Fronte unito di salvezza nazionale (KUFNS)
Forze: 13 divisioni, c. 150.000 uomini (stime fino a 200.000)
- Direzione di Kratié (due divisioni attraversano il confine) (posizione approssimata)
- Phnom Penh (ingresso con il KUFNS)
Leadership dei Khmer rossi in ritirata — Pol Pot
Khmer rossi / Kampuchea Democratica
- Phnom Penh
- Provincia di Trat (Thailandia, campo di Khao Larn): rifugio (data indicativa) (posizione approssimata)
Battaglie
- Caduta di Phnom Penh
Vittoria dei Khmer rossi; evacuazione forzata della città
Comandanti: Koy Thuon, Pol Pot - Presa di Phnom Penh da parte dei vietnamiti
Vittoria vietnamita; fine di Kampuchea Democratica; il 8 gennaio nasce la Repubblica popolare di Kampuchea
Comandanti: Lê Đức Anh, Heng Samrin
Note
Date verificate: caduta di Phnom Penh 17 aprile 1975; evacuazione dell'ambasciata francese: partenza in camion il 30 aprile, arrivo alla frontiera thai quattro giorni dopo; Pol Pot a Phnom Penh il 23 aprile; offensiva vietnamita su Kratié 21 dicembre 1978, invasione a pieno scala 25 dicembre, ingresso a Phnom Penh 7 gennaio 1979. NON rappresentati perché le fonti consultate non danno itinerari: i percorsi di evacuazione degli abitanti (una testimonianza cita la Strada nazionale 5 verso nord), i trasferimenti 1975-76, gli assi di avanzata vietnamiti dopo Kratié e il percorso esatto dei Khmer rossi in fuga. Le posizioni approx sono indicative. Numero di morti del genocidio (1,5–2 milioni secondo Wikipedia) discusso. Verifica: Sak Sutsakhan raggiunse in elicottero Oddar Meanchey il 17 aprile e U-Tapao (Thailandia) il 18. La data del rifugio dei Khmer rossi in Thailandia non è precisata (prima ritirata verso ovest, poi Khao Larn, Trat): data indicativa; altra fonte colloca un campo Khao Larn presso Aranyaprathet.